Come erano strani questi romani!

Storie

Lentano

Mario Lentano
I romani che non ti aspetti
Storie bizzarre per menti curiose
Con illustrazioni di Caterina Di Paolo
Carocci, 2025, pp. 126
€ 15

È il caso di accostarsi a questo libro non solo con uno sguardo storico ma anche antropologico, come consiglia di fare l’autore, professore di lingua e letteratura latina presso l’Università di Siena.

Il che significa (per quanto ci si possa sentire eredi dei Romani) cercare tra noi e loro le differenze più che le somiglianze.

E, nel contesto delle differenze, anche le stranezze, le intemperanze, le piccole e grandi follie che non ti aspetteresti mai da quel popolo.

Non tutto ciò che sappiamo coincide infatti con l’essere dei Romani, i quali facevano anche cose che superano la nostra immaginazione: riti, abitudini, pratiche che stanno ai confini delle nostre conoscenze, e forse le mettono anche in discussione, in ogni caso le relativizzano.

Abbiamo quindi un libro di storia storia, in chiave divulgativa, corredato dai bei disegni che arricchiscono la narrazione; un libro culturalista di storia delle idee, che funziona attraverso l’immersione e la comparazione; e un libro di evasione, perché le vicende raccontate sono tali da suscitare il nostro interesse per le storie.

Storia storia, storia culturale e storie per un pubblico vario e curioso che va dallo studioso in vena di divertimento al profano con il gusto dell’alfabetizzazione.

A proposito di storie: lo sapevate che gli dei romani, come Serapide, trovarono il modo di farsi da parte quando arrivò l’unico Dio cristiano?

Che Medea era figlia di un pirata e che Virgilio aveva un segreto?

E che per le donne c’era l’obbligo di baciare tutti i parenti maschi la prima volta che li incontravano nella giornata?

Dettagli, dirà qualcuno, ma è nei dettagli che a volte si annida il meglio, ad esempio l’amore, nel senso di desiderio, tra gli dei e gli uomini.